lunedì 2 dicembre 2019

ACQUISTO LIBRI ANNO 2019 - SEZIONE RAGAZZI

AUTORE TITOLO

AGOSTINI, Sara LE SEI STORIE DEL SI E DEL NO
AGOSTINI, Sara LE SEI STORIE DELLE PAROLINE MAGICHE
BONILLA, Rocio TI STAI ANNOIANDO, MINIMONI?
COLE, Babette UNA PRINCIPESSA INDIPENDENTE
CUNJA, Erika BABBO NATALE E LA NOTTE MAGICA
DE AMICIS, Igor, LUCIANI Paola FUGEES FOOTBALL XLUB
DE BENEDETTIS, Matteo LE SEI STORIE DELLA RABBIA
DUPRAT, Guillaume NELLA MENTE DEI MOSTRI
Ed. Gallucci NEL BOSCO. CHE ORECCHIE HAI?
FERRARA, Antonio VIVAVOCE
FITZEK, Sebastian IL GIOCO DEGLI OCCHI
FLINT, Katy LA BELLA ADDORMENTATO DI PIOTR ILYCH TCHAIKOVSKY
GUTMAN, Colas BUON NATALE CANE PUZZONE!
HAIG, Matt LA FOLLETTA SINCERA
HANLON, Abby UNA PECORA NERA A SCUOLA. DORY FANTASMAGORICA
LALLEMAND, Orianne IL LUPO CHE NON VOLEVA PIU' CAMMINARE
LEVI, Lia ORCIARI, Emanuela LA PORTINAIA APOLLONIA
LLENAS, Anna I COLORI DELLE EMOZIONI
LLENAS, Anna IL MOSTRO DEI COLORI VA A SCUOLA
LLENAS, Anna TALPINO TERREMOTO
MARAINI, Dacia STORIE DI CANI PER UNA BAMBINA
MAUTì, Elisabetta HA COMINCIATO LUI! UN LIBRO GIOCO PER IMPARARE
MCKEE, David ELMER E UN ELEFANTINO DA SALVARE
MOSCHINI, Marco I RAPATORI DI TESTE
PIUMINI, Roberto ALICE NEL PAESE DELLE STOVIGLIE
PIUMINI, Roberto CAPPUCCINO ROSSO
RAMADIER, Cedric BOURGEAU  IL LIBRO CHE DORME
RAMADIER, Cedric BOURGEAU  TRE CUCCIOLI IMPERIALI
RODARI, Gianni BAMBINI E BAMBOLE
SANCHEZ IBARZABAL, Paloma SE IO FOSSI UN GATTO
TOMLINSON, Jill LA LONTRA CHE VOLEVA SAPERE TUTTO
VALENTE, Paola GIO' DUE PIEDI
VALENTE, Paola LA CASA DI NONNA ITALIA
VALENTE, Paola LA MAESTRA TIRAMI SU
VERBAKEL, Helmi ABBRACCIAMI CONIGLIETTO!
VERBAKEL, Helmi ABBRACCIAMI LEONCINO
VERBAKEL, Helmi ABBRACCIAMI LEONCINO

ACQUISTO LIBRI ANNO 2019 - SEZIONE ADULTI

AUTORE TITOLO DESCRIZIONE
AUCI Liliana I leoni di Sicilia. La saga dei Florio C’è stata una famiglia che ha sfidato il mondo. Una famiglia che ha conquistato tutto. Una famiglia che è diventata leggenda. Questa è la sua storia.
ACIMAN, André Cercami Con la magistrale sensibilità che ha dimostrato nel raccontare i sentimenti, André Aciman riannoda i destini dei protagonisti di Chiamami col tuo nome, in un romanzo che si interroga e ci interroga sulla durata dell’amore, al di là del tempo e delle distanze.
ALLENDE, Isabel Il lungo petalo di mare La commovente storia di un uomo e di una donna in fuga per sopravvivere agli sconvolgimenti della Storia del Ventesimo secolo.
BROWN, Dan Origin Dan Brown ha ambientato la nuova, emozionante avventura del suo personaggio di maggior successo, Robert Langdon, nelle suggestive cornici di Bilbao, Barcellona e Madrid, fra capolavori dell'arte, edifici storici, testi classici e simboli enigmatici.
CALABRESI, Mario La mattina dopo Dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio.
CAROFIGLIO, Gianrico La misura del tempo Un romanzo magistrale. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario - distillato purissimo della vicenda umana - e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.
CARRISI, Donato L'uomo del labirinto Dopo il David di Donatello con La ragazza nella nebbia torna al cinema il re del thriller. Da questo romanzo il film evento 2019 con Toni Servillo e Dustin Hoffman.
CASSAR SCALIA, Cristina La logica della lampara La pesca con la lampara ha una sua logica precisa. Si accende la luce, non si fa rumore, si sta fermi il piú possibile e nel frattempo si armano le reti. Prima o poi anche i pesci meglio nascosti vengono a galla. A quel punto non possono scapparti piú. Vanina pensò che era l'immagine perfetta per descrivere quel caso.
D'AVENIA, Alessandro L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita. Viviamo in un'epoca in cui si è titolati a vivere solo se perfetti. Ogni insufficienza, ogni debolezza, ogni fragilità sembra bandita. Ma c'è un altro modo per mettersi in salvo, ed è costruire, come te, Giacomo, un'altra terra, fecondissima, la terra di coloro che sanno essere fragili.
DE GIOVANNI, Maurizio Pane per i Bastardi Pizzofalcone. A volte c’è bisogno di un avversario agguerrito, per riuscire a capire chi sei davvero. Forse i Bastardi l’hanno trovato. E per dimostrare di essere i migliori sono disposti a tutto. Perfino a diventare davvero una squadra. Buona caccia, Bastardi.
DEL GAUDIO, Antonio Traguardi. Biografia romanzata ispirata a racconti e viaggi di Franco Uboldi, ex ciabattino, che un giorno, tra le altre cose, si innamorò di penna e bicicletta É il 1988 quando Franco Uboldi, nato nel 1934, storico ciabattino di Arona, va in pensione. Quel giorno, quando chiude per l'ultima volta la clèr del suo negozio, decide di ,,,
DI PAOLO, Paolo Lontano dagli occhi Giovane intellettuale, autore raffinato e firma di diverse testate, Paolo Di Paolo torna con un romanzo magnetico, struggente. Una storia universale e intima sul peso delle radici e su come diventiamo noi stessi.
FERRANTE, Elena Storia di chi fugge e di chi resta. L'amica geniale. Vol 3° Dopo L’amica geniale e Storia del nuovo cognome il nuovo atteso romanzo di Elena Ferrante. La trilogia è disponibile presso la ns biblioteca
GRUBER, Lilli Basta. Il potere delle donne contro la politica del testosterone Un vero e proprio reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile.
MAGGI, Andrea Educhiamoli alle regole.Istruzioni per crescerli… Il professor Maggi, amato da centinaia di migliaia di fan in Italia, vi rimetterà al timone nell’accompagnare i vostri figli verso una vita adulta felice e responsabile.
MANZINI, Antonio Rien ne va plus Un nuovo capitolo del grande Romanzo di Rocco Schiavone, un uomo duro con se stesso prima che con gli altri, ruvido, intransigente, svogliato e vigile; dietro il suo cinismo una umanità insospettabile e un senso della giustizia tutto suo. E nel raccontarcelo Antonio Manzini ci parla anche dell'Italia di oggi, inquieta e inquietante.
MAURO, Ezio Anime prigioniere.Cronache dal muro di Berlino Dopo L'anno del ferro e del fuoco Ezio Mauro ritorna nei luoghi della città divisa e, nel trentesimo anniversario della caduta del muro, costruisce una cronaca appassionante dell'evento che ha segnato l'inizio del mondo di oggi.
MISSIROLI, Marco Fedeltà Vincitore del Premio Strega Giovani 2019 - sesta edizione. Con 55 preferenze su 408 voti espressi, è stato il libro più votato da una giuria composta da ragazze e ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni.
MURAKAMI, Haruki Norwegian wood. Tokyo blues. «La costruzione della scrittura di Murakami è cosí impalpabile e squisita che ogni cosa egli scelga di descrivere vibra di potenzialità simbolica: una camicia stesa ad asciugare, dei ritagli di carta, un fermaglio a forma di farfalla.» – The Guardian
NESBO, Jo Il coltello La piú grande maledizione di Harry Hole è non riuscire mai a mollare, neanche quando è completamente alla deriva.
NUZZI, GianLuigi Giudizio Universale. La battaglia finale di papa Francesco per salvare la Chiesa dal fallimento. Il nuovo libro di Gianluigi Nuzzi. Un viaggio esclusivo nei segreti dei sacri palazzi, con documenti inediti. La battaglia finale di papa Francesco.
SCURATI, Antonio M. Il figlio del secolo Vincitore Premio Strega 2019, proposto da Francesco Piccolo. Il primo romanzo sul fascismo raccontato attraverso Benito Mussolini: il figlio di un secolo che ci ha reso quello che siamo.
VERONESI, Sandro  Il colibrì  Un romanzo potentissimo che incanta e commuove sulla forza struggente della vita.
VITALE, Andrea Sotto un cielo sempre azzurro Con Sotto un cielo sempre azzurro Andrea Vitali ci porta nel luogo più intimo della sua fantasia. Ammicca, invitandoci a seguirlo dietro cancelli invisibili ma che cigolano davvero, in quello spazio della nostra mente in cui conserviamo la parte più vitale di noi stessi.
VITALE, Andrea Sotto il cielo sempre azzurro. Con Sotto un cielo sempre azzurro Andrea Vitali ci porta nel luogo più intimo della sua fantasia. Ammicca, invitandoci a seguirlo dietro cancelli invisibili ma che cigolano davvero, in quello spazio della nostra mente in cui conserviamo la parte più vitale di noi stessi.

VOLONTARIATO : VOLONTARI SCOLASTICI.


martedì 8 ottobre 2019

GIORNATA NAZIONALE DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA

Per non dimenticare la gioia condivisa con i bambini e gli adulti della nostra comunità durante i quattro giorni dedicati ai GIOCHI DELLA GENTILEZZA è stato realizzato questo racconto fotografico


domenica 23 giugno 2019

BORGOTICINO - SANTUARIO MADONNA DELLE GRAZIE

Santuario di Santa Maria delle Grazie (Sec. XII)













NomeDescrizione
IndirizzoVia Santuario




Situata a nord dell'abitato, in campagna, della chiesa si hanno notizie documentate sin dal XII secolo. Dell'originaria costruzione romanica sono conservati il campanile a cinque piani, edificato intorno al XII secolo, e un tratto di muro posto a nord, sul quale è affrescata una Madonna con Bambino databile intorno al XIV secolo.
La chiesa oggi si presenta in forme barocche, essendo stata ricostruita nel 1631.
Guida Turistica e Atlante Stradale Provincia di Novara, Assessorato al Turismo - Legenda srl, Novara
LE PRESENTI INFORMAZIONI SONO STATE RACCOLTE DAL SITO DEL COMUNE DI BORGOTICINO A CUI FAR RIFERIMENTO PER MAGGIORI INFORMAZIONI

VIDEO PUBBLICATO SU YOUTUBE DA DRONE PRODUCTION IL
31/03/2017

ARONA LA ROCCA



Anello neolitico in pietra verde
Anello neolitico in pietra verde

La costruzione delle fortificazioni medievali e di età moderna ha profondamente mutato l’aspetto di ampie porzioni dell’altura della Rocca. Si sono così distrutti i contesti archeologici che si trovano sulla sommità, oggi attestati dai numerosi frammenti di ceramica che si rinvengono sui pendii.

La più antica testimonianza rinvenuta, risalente al Neolitico (circa 7.000 anni fa), è il frammento di un anellone in pietra verde levigata. Questi manufatti, dall’uso ancora sconosciuto, erano realizzati da pietre delle Alpi piemontesi e diffusi in tutta Europa.
A partire dal 1300 a.C. sulla Rocca si insedia un abitato che probabilmente dura fino all’età romana: i numerosi frammenti ceramici sono databili dall’età del Bronzo recente (XIII secolo a.C.) al primo periodo della cultura di Golasecca (X-VII secolo a.C.), ma non mancano testimonianze dell’età della romanizzazione. Il controllo del territorio, posto tra i colli e il lago, di fronte ad Angera, rende strategicamente importante l’altura, che viene occupata quando cessa di vivere l’abitato perilacustre dei Lagoni di Mercurago.

I materiali sono conservati presso il Civico Museo Archeologico.
Le presenti informazioni sono state rilevate dal sito Vivere Arona - Portale turistico del Comune di Arona. Per una più completa informazione Vi invitiamo di consultare il portale suddetto al seguente indirizzo http://www.comune.arona.no.it/la-rocca-di-arona.html

RIFLESSI DI LUCE SUI PAESI NOVARESI

In un periodo storico in cui si parla a proposito e a sproposito della difesa delle nostre origine, questa raccolta di pitture può rappresentare un'opportunità per conoscere, amare e difendere la storia, la cultura e la civiltà del nostro territorio e delle nostre genti.

CATALOGO MOSTRA PITTORICA 
"RIFLESSI DI LUCE SUI PAESI NOVARESI"







giovedì 20 giugno 2019

CUMIAC(G) - GIUGNO 2019

CÜMIAC(G)     

GIUGNO 2019
FOGLIO INFORMATIVO A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE - PRO MANUSCRIPTO

In silenzio e all'improvviso come sono arrivati, una mattina di marzo sono partiti. I migranti richiedenti asilo residenti a Comignago da due anni, non ci sono più. La cooperativa "Versoprobo" ha deciso di concludere le sue attività nel nostro territorio e i nostri migranti sono stati trasferiti in centri di paesi limitrofi.
Facendo un bilancio di questi due anni trascorsi insieme a noi, si potrebbe elencare una serie di cose fatte e progettate con loro e per loro. Li ricordiamo per l’opera di tinteggiatura della recinzione del Comune, per la pulizia delle strade, per la messa in ordine e la coltivazione del giardino e dell’orto solidale.
Li ricordiamo anche per i mercatini di Natale con le loro creazioni, per le loro partitelle al campo sportivo e, grazie alla collaborazione sinergica tra Amministrazione, Oratorio, Pro Loco e Cooperativa, non possiamo scordare la graditissima cena etnica da loro preparataci.
Avremmo potuto fare di più? Certamente. Avremmo potuto fare meglio? Sicuro. Noi tutti come Amministrazione, come Parrocchia, come Associazioni, …come Comunità avremmo potuto fare molto di più. Invece il più delle volte li abbiamo lasciati soli a ciondolare sulle loro biciclette o a girovagare in fila indiana e oziosi per le strade del paese.
Oziosi non perché non volessero lavorare ma perché non avevamo nessun lavoro da fargli fare. Colpa forse delle troppe pastoie burocratiche e colpa anche del nostro disinteresse.
Invisibili hanno vissuto per due anni con noi e come due rette parallele i nostri cammini non si sono mai intersecati. Come pacchi sono stati portati qui e come pacchi sono stati portati via.
Nel timore del diverso,nella speranza che non dessero fastidio, nel pregiudizio imperante nella nostra società asfittica e refrattaria all’apertura e all’inclusione, non ci siamo chiesti se coinvolgerli adeguatamente avrebbe potuto significare un arricchimento ed un aiuto reciproco per noi e per loro. Come muti spettatori che non capiscono appieno lo spettacolo cui stanno assistendo, abbiamo lasciato invece che tutto accedesse e passasse.
Tanti saranno felici della loro partenza anche se questi ragazzi non hanno mai fatto nulla di male e di scorretto per non farsi desiderare. La moltitudine, se non leggesse questo articolo, non si sarà neppure accorta della loro assenza come non si è mai accorta della loro presenza. Speriamo qualcuno si chieda se non sia stata un’occasione persa per tutti.
IN ARRIVO IL POSTAMAT IN PIAZZA
Nell’ambito della sua politica di ampliamento e miglioramento dei servizi offerti, Poste Italiane ha concluso un importante accordo con la nostra Amministrazione e prossimamente doterà la nostra comunità di un Postamat di ultima generazione.
La cabina che ospiterà la macchina per l’erogazione dei contanti verrà posizionata in piazza, sarà dotata di accesso per disabili ed oltre a fornire un comodo servizio, garantirà anche una maggiore sicurezza e sorveglianza della piazza stessa e della scalinata.
L’installazione verrà infatti dotata di tre telecamere che monitoreranno ininterrottamente la piazza e la scalinata che recentemente è stata oggetto di un deprecabile atto vandalico e continuamente è trasformata in discarica di bottiglie e lordure da parte di ignoti teppisti.
Il Postamat sarà anche utilizzabile con normali Bancomat bancari.
PROGETTO WIFI ITALIA
Il Comune di Comignago con delibera di marzo ha approvato lo schema di convenzione riguardante le modalità per l’installazione e l’esercizio degli apparati necessari al progetto WiFi Italia fra il Comune e Infratel. Il progetto Piazza WiFi Italia voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico, intende permetter a tutti i cittadini  di connettersi, gratuitamente ed in modo semplice tramite l’applicazione dedicata, ad una rete WiFi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale.
I lavori di sviluppo della rete su tutto il territorio nazionale sono stati affidati ad Infratel Italia, società inhouse del Ministero per Lo Sviluppo Economico.
Gli interventi stanno coinvolgendo tutti  i 138 Comuni colpiti dal sisma  del 2016 in Abruzzo, Lazio,Marche e Umbria, ma grazie  ad un ulteriore stanziamento sono previste nuove aree WiFi  gratuite ampliando la disponibilità di altri Comuni.
 Il cittadino potrà accedere alla rete scaricando l’App WiFi.Italia.It, realizzata per avere un unico e semplice sistema di accesso. Una volta installata l’App, la connessione sarà automatica.
NUOVA PISTA CICLOPEDONALE
Approvato ed in futura realizzazione l’importante progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del tratto di strada che dal centro paese mena al cimitero.
Dato atto che con Decreto del Capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno sono stati assegnati ai Comuni fino a 20000 abitanti dei contributi per investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimoni comunali, al Comune di Comignago è stato assegnato un contributo di euro 40.000.
L’amministrazione ha ritenuto pertanto opportuno individuare quale opera pubblica da inserire nel progetto, l’intervento di messa in sicurezza della viabilità comunale del tratto di strada suddetto.
Si provvederà alla creazione di una pista ciclopedonale che permetta il raggiungimento in totale sicurezza del cimitero ma che sia al tempo stesso una piacevole passeggiata.
L’opera in linea di massima comprenderà la messa in sicurezza delle parti stradali deteriorate, la posa di barriere di protezione ove occorre, la posa della pavimentazione bituminosa e in calcester lungo tutta la tratta interessata e la posa di segnaletica funzionale. E’ anche prevista un’area di sosta.
Il lavoro sarà diviso in tre lotti il più impegnativo dei quali è quello che prevede l’attraversamento del torrente Norè a mezzo di una passerella.
Progetto e costi dell’intervento sono pubblicati sul sito del Comune in “Amministrazione trasparente” nella specifica sottosezione “Opere pubbliche”.

PROGETTO VIDEOSORVEGLIANZA
Nel numero scorso di Cumiac abbiamo riferito con rammarico che avendo partecipato ad un bando di concorso finalizzato alla realizzazione di impianti di videosorveglianza agli ingressi del paese e sulle strade d’accesso più importanti, sui circa 3000 comuni partecipanti Comignago si è piazzato al 637° posto. Purtroppo il finanziamento era previsto solo per i primi 400 e così noi siamo rimasti fuori.
Ora il Ministero ha deciso di erogare ulteriori fondi vista anche l’importanza dell’iniziativa e ciò ha permesso di incrementare il numero di Comuni aventi diritto al finanziamento fino alla quota di 646. Per un soffio, ma con somma gioia, con la nostra posizione 637 siamo di conseguenza stati ripescati anche noi.
Sarà preciso impegno dell’Amministrazione tenere come sempre informati voi tutti degli sviluppi.
CANTIERE STAZIONE
Come previsto e annunciato già nel precedente numero di CUMIAC, RFI ha deciso di procedere con un nuovo lotto di lavori e tornerà ad utilizzare gli spazi della nostra stazione come deposito di materiali e mezzi. Torneranno rumore e traffico pesante ma RFI, che ricordiamo essere esclusiva proprietaria degli spazi  di cui detiene piena disponibilità e facoltà di gestione, garantisce che verrà adottata ogni precauzione per ridurre i disagi e per farli terminare il più celermente possibile.

LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA
LE INIZIATIVE DI “UN FILO TIRA L’ALTRO”
Continuano le serate dedicate al lavoro a maglia, uncinetto, ricamo, puncetto, durante le quali alcune signore comignaghesi si incontrano quindicinalmente presso i locali della biblioteca.
Oltre a confrontare esperienze diverse,  imparare ed insegnare in maniera vicendevole trucchi e segreti dell’arte del cucito, le serate sono anche occasione per realizzare  manufatti da donare a mamme in difficoltà e organizzare progetti di solidarietà.
Nel periodo natalizio ognuna ha preparato un piccolo dono , naturalmente confezionato a mano, e tanti dolcetti per fare festa.
Una serata importante è stata quella che, con la partecipazione della capo sala della pediatria dell’ospedale di Borgomanero Simona Piralla, ha evidenziato i bisogni materiali e morali di alcune mamme in difficoltà economiche per procurarsi il corredino per i loro piccoli neonati.
Le nostre signore, per il secondo anno, sono state solerti a confezionare copertine, maglioncini, cuffiette, calzini e quant’altro per i piccolissimi. Simona Piralla ha portato in pediatria tutto questo materiale per alleviare il disagio di famiglie bisognose.
Altra importante iniziativa è stata promossa nel mese di marzo facendo quadrato contro le violenze sulle donne. Il gruppo di signore questa volta si è impegnato nel confezionare pannelli in lana fatti all’uncinetto e ai ferri, realizzati con scarti di lana casalinga ed in colori vivaci. Con questi manufatti si è addobbata la scala che conduce alla chiesa e la recinzione del municipio con l’intento di attirate l’attenzione su questo triste fenomeno.
I pannelli erano intercalati da frasi di personaggi famosi. Solo per citarne alcune ecco Mark Twain “Che cosa sarebbe l’umanità Signore, senza la donna? Sarebbe scarsa Signore, terribilmente scarsa”,  Anton Vanllight “Care donne… amatevi e lasciatevi amare solo da chi questo verbo lo sa coniugare” e Alda Merini “Sorridi donna, sorridi sempre alla vita, il tuo sorriso sarà luce al tuo cammino, un raggio di sole per tutti”.
Tra le tante sollecitazioni, scegliamo quella di un anonimo:”E’ difficile essere donna, devi pensare come un uomo, comportarti come una signora, sembrare una ragazzina e lavorare come un mulo”.
Il mese di marzo dedicato alle donne questa volta ha voluto celebrare anche le difficoltà che la donna incontra per realizzare se stessa in ogni ambito.
A conclusione della manifestazione e a ricordo del triste messaggio che vede la donna violentata nella sua dignità, è stato organizzato sabato 30 marzo alle 21 presso la sala consigliare del Comune un incontro dal titolo ”Sono  solo parole”. Si è sottolineato nel corso della serata, tramite letture ed un monologo scritto da Paola Cortellesi, come espressioni comuni riferite all’uomo hanno un significato, mentre  se declinate al femminile assumano un significato equivoco.
La serata dedicata alle donne ma “consigliata agli uomini” come recitava il volantino ha visto anche l’esibizione di danze sacre indiane tradizionali eseguite da danzatrici locali che hanno trasportato emotivamente il pubblico in un mondo di immagini e racconti dove il popolo si avvale della danza per facilitare i riti devozionali.
A conclusione un piccolo rinfresco con una torta per festeggiare il terzo compleanno  di “Un filo tira l’altro”.
UNA SETTIMANA DI “PICCOLE STORIE PER PICCOLI LETTORI”
Letture e laboratori a tema stanno diventando tradizione per i bimbi dal nido alle scuole primarie grazie alle infaticabili volontarie della biblioteca che preparano accuratamente ogni incontro come quelli svoltisi da sabato 9 a sabato 16 marzo.
I piccoli lettori non deludono le aspettative: accompagnati dalle insegnanti si sono susseguiti in biblioteca i bimbi del nido degli Scoiattoli di Comignago e le scuole dell’infanzia di Agrate Conturbia, Bogogno e Comignago.
Un incontro particolare per gli alunni della scuola primaria sabato 9 marzo presso la mensa della scuola ha entusiasmato i ragazzi sul tema del “Viaggio”. Tra passeggiate tra sogno e realtà si sono immedesimati in varie avventure prendendo spunto da “Alice nel paese delle meraviglie” e dall’uccello Tucano.
Molto seguiti anche le letture e i  laboratori con tanta carta, colla, colori per realizzare doni da portare a papà nel mese in cui ricorre la sua festa.
MA TU A CHI SEI FIGLIO?
Venerdì 3 Maggio, nella Sala Consigliare, Fabio Fichera ha presentato “Ma tu a chi sei figlio?” – foto ed emozioni di un viandante a piedi nella terra di “Cristo si è fermato ad Eboli”.
L’aronese Fabio Fichera è noto a Comignago in quanto volontario attivo della nostra biblioteca civica e soprattutto in quanto ideatore e realizzatore di “Librinfiore”, ricorrenza della festa mondiale del libro e del diritto d’autore. Vedi articolo http://www.arona24.it/index.php/1359-con-librinfiore-la-primavera-sboccia-in-paese-e-unisce-la-comunita-fotogallery?tmpl=component&type=raw .
Nel corso della serata Fabio ha narrato di un suo viaggio a piedi nell’estate del 2018 attraverso i paesi della Lucania.
L’idea era maturata nell’autore del viaggio, noto appassionato di trekking e amante di libri, dalla lettura del noto romanzo di Carlo Levi (https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Levi) – “Cristo si è Fermato e Eboli”:
"Eboli - dicono i lucani tra cui Levi fu mandato al confino dal fascismo - è l'ultimo paese di Cristiani. Cristiano è uguale a uomo. Nei paesi successivi, i nostri, non si vive da cristiani, ma da animali". Dice Italo Calvino in uno dei due testi che introducono questo volume: "La peculiarità di Carlo Levi sta in questo: che egli è il testimone della presenza di un altro tempo all'interno del nostro tempo, è l'ambasciatore d'un altro mondo all'interno del nostro mondo. Possiamo definire questo mondo il mondo che vive fuori della nostra storia di fronte al mondo che vive nella storia. Naturalmente questa è una definizione esterna, è, diciamo, la situazione di partenza dell'opera di Carlo Levi: il protagonista di "Cristo si è fermato a Eboli" è un uomo impegnato nella storia che viene a trovarsi nel cuore di un Sud stregonesco, magico, e vede che quelle che erano per lui le ragioni in gioco qui non valgono più, sono in gioco altre ragioni, altre opposizioni nello stesso tempo più complesse e più elementari". – Editore Einaudi
Vedi anche il seguente filmato di Rocco Sisto su Youtubehttps://youtu.be/zqI1z5pinNs
La serata si è svolta con la descrizione puntuale e precisa delle personali percezioni emotive, positive e negative, procurate dall’incedere del viandante Fabio che ha saputo tenere alta l’attenzione del pubblico con la sua passione e la sua capacità di affabulatore.
Alla termine della presentazione parte del pubblico si è soffermato con il presentatore della serata a discutere liberamente sui vari punti della narrazione del viaggio.
Se il camminare a stretto contatto con la natura o il viaggiare sono stati storicamente una primaria fonte di conoscenza e sapienza, a conclusione della serata ci si può auspicare che l’accoglienza rispettosa del viandante e il rispetto che il viandante deve riservare alle genti che lo accolgono, possano rappresentare un elemento importante per la nostra crescita sociale e umana.

MANIFESTAZIONI ED EVENTI
CON IL MARESCIALLO DEI CARABINIERI ALL’INSEGNA DELLA SICUREZZA
Venerdì 15 febbraio l’Amministrazione comunale ha ritenuto importante invitare i cittadini ad una serata con il Maresciallo dei Carabinieri comandante della stazione di Borgoticino al fine di fornire suggerimenti  che contrastino furti e truffe soprattutto nei confronti di persone anziane.
Si tratta di bande di professionisti che studiano a tavolino le mosse da compiere ai danni di persone inermi.
Da parte delle forze dell’ordine c’è altrettanto lavoro per capire e prevenire danni economici e morali.
Vari e a volte fantasiosi i raggiri da parte di questi criminali. Individui che spacciandosi per addetti alle verifiche di banconote appena incassate alla posta paventandone presunte irregolarità, oppure che segnalando acqua inquinata o fughe di gas, riescono a farsi consegnare gioielli e denaro. Ancor più vile la telefonata che avvisa di un famigliare che ha appena subito un incidente e per il quale serve prontamente una somma di denaro.
Falsi incidenti (ormai celebre quello dello specchietto) sono scuse per spillare quattrini. Mai dare denaro ma proporre sempre la segnalazione all’assicurazione.
I furti nelle abitazioni avvengono nonostante i sistemi di allarme. I cani vengono resi inoffensivi o storditi da apparecchi elettronici ad ultrasuoni.
Un ampio discorso meriterebbero le truffe via internet che riguardano soprattutto gli adulti mentre i giovani più esperti sono più prudenti e diffidenti.
Al pubblico attento e partecipe (spesso anch’esso vittima di passate truffe), il Maresciallo raccomanda la massima attenzione e rivolge la preghiera di segnalare al 112 ogni attività sospetta. Suggerisce anche una maggiore collaborazione tra vicini.
Le forze dell’ordine si impegnano perché il cittadino possa godere della massima sicurezza e serenità ma raccomandano la piena collaborazione.
LA FERRROVIA DELLE MERAVIGLIE CAMMINATA LUDICO RICREATIVA SUI BINARI
Domenica 5 maggio l’Associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera” ha organizzato  una camminata ludico-ricreativa sui binari della ferrovia  che interessano la tratta di competenza del territorio di Comignago e della sua stazione. La manifestazione si è svolta in concomitanza con la “Primavera della mobilità dolce” promossa  dall’AMODO (Alleanza per la mobilità dolce).
La camminata è stata organizzata non a sfondo di protesta, ma per sensibilizzare l’opinione pubblica  verso un trasporto pubblico sostenibile e in pieno rispetto dell’ambiente. Nella fattispecie si è voluto sottolineare la necessità di ripristinare la ferrovia Arona-Santhià, il cui esercizio è ormai sospeso dal 2012.
La manifestazione si è svolta, nonostante il forte vento, partendo dalla stazione arrivando all’imbocco est della galleria di Gattico e ritornando alla stazione. Qualcuno ha proseguito fino all’imbocco lato Santhià della galleria della Campagnola per poi rientrare definitivamente alla stazione.
Purtroppo per motivi di sicurezza si è stabilito il solo arrivo ai rispettivi imbocchi, senza percorrere le gallerie.
Nella stazione di Comignago è stata allestita una mostra fotografica all’interno del magazzino merci. Ricordiamo che la stazione è concessa in comodato d’uso al Comune da parte delle stesse Ferrovie.
Al termine della manifestazione l’eccellente organizzazione della Pro Loco di Comignago ha offerto un abbondante e gradito rinfresco ai partecipanti.
AFITS Associazione Ferrovia Internazionale  Torino Svizzera è una associazione sorta nel 2016 impegnata per la salvaguardia ed il ripristino funzionale della linea Arona-Santhià purtroppo sospesa all’esercizio nel 2012. A tal fine l’Associazione ha organizzato negli anni alcune mostre fotografiche, realizzate in cinque località del nostro territorio (Santhià, Gattinara, Borgomanero, Arona e Novara), nonché camminate propositive ( ne ricordiamo una tenutasi il 10 marzo 2018 tra Gattinara e Romagnano e una lo scorso 23 marzo 2019 tra Cureggio e Borgomanero che hanno visto entrambe una notevole partecipazione di pubblico e alle quali abbiamo partecipato anche noi), attività di divulgazione scientifica e varie attività editoriali. L’Associazione partecipa anche al “Tavolo dei Sindaci” presenti sull’asse del Sempione.
L’ambizione del sodalizio non è solo riportare la linea all’esercizio, ma anche restituirle il ruolo internazionale per cui era stata concepita oltre un secolo fa.
Va ricordato che l’Unione Europea ha fissato l’obiettivo di trasferire entro il 2030 almeno il 30% del trasporto di merci che attualmente viaggiano su gomma ( per distanze superiori ai 300km) a mezzi di trasporto alternativi quali la ferrovia e la navigazione. Tale percentuale dovrà salire al 50% entro il 2050, agevolata da corridoi merci efficienti e sostenibili, con lo sviluppo di infrastrutture adeguate. Inoltre entro il 2050 si dovrà completare la rete ferroviaria europea ad alta velocità.
La rete principale non può fare a meno della secondaria. Vale infatti il principio secondo cui i corridoi funzionano solo con una forte rete di adduzione, in particolare per le linee di interesse regionale.
Per ulteriori informazioni  www.ferroviatorinosvizzerablog.wordpress.com

CORSO AGGIORNAMENTO DEFIBRILLATORI
Venerdì 24 maggio presso la sala Consigliare si è tenuto il corso di aggiornamento all’uso dei defibrillatori. Tale corso si rende necessario con cadenza biennale per rinnovare l’abilitazione alla defibrillazione con AED rilasciata dalla Regione Piemonte che alcuni cittadini hanno conseguita con il corso tenuto, sempre presso il Comune e a cura della CRI di Arona, nel 2017.
Nel corso della serata è stato fatto un refresh normativo ed operativo delle procedure e dei comportamenti da tenere in caso di intervento.
Ricordiamo che grazie ad Alicarni, , A.S.Comignago Calcio, Farmacia dott.Venco, Italsapo, Maniver e  Pronema, nonché alla generosità della CRI di Arona, si è potuto perfezionare l’acquisto di ben sei defibrillatori che sono stati posizionati presso la Farmacia Venco, in zona Italsapo/Alicarni, al Campo Sportivo, in Via Prati,  in Via Santo Stefano ed  in Via Vignole, andandosi ad aggiungere a quello già presente all’interno della palestra e facendo di Comignago un Comune “Cardioprotetto”.
DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE
L’Amministrazione Comunale ha organizzato l’incontro dal titolo “Di sana e robusta Costituzione” il giorno 1° giugno presso la Sala Consigliare del Municipio.
Si è trattato di un evento volto a richiamare ai giovani l’importanza della Carta costituzionale come testo vivo e attuale, dal quale nascono le nostre libertà di cittadini.
Protagonisti dell’incontro sono stati i ragazzi nati nel 2000/2001, a cui per l’occasione è stata consegnata in dono copia della Costituzione italiana.
Il raggiungimento della maggiore età è un traguardo importante, un passaggio significavo nella vita di ognuno, un momento che deve essere ragione di festa per tutta una comunità. In particolare si entra in pienezza nella vita politica e civile del Paese, esercitando il diritto di voto e quello di essere votati e divenendo responsabili del proprio e dell’altrui futuro.
Approfondire i contenuti della nostra Costituzione (una delle più evolute al mondo nonostante i suoi oltre 70 anni) significa poter trovare risposte a dubbi sui propri diritti e doveri, sulla scuola, il lavoro, la pace, la giustizia, la democrazia. Si può scoprire quanto valore abbia la propria persona nei confronti di se stessi e del prossimo.
Con questo bagaglio culturale si possono condividere responsabilità ed opportunità per realizzare ambizioni e desideri. La Costituzione deve essere la bussola per orientarsi in un mondo in cui è facile smarrire la strada che porta al bene comune.
Con questo incontro si è voluto dare ai nostri ragazzi l’opportunità di un momento interessante e formativo e invitarli a mettersi in gioco ricordando loro che la comunità ha bisogno di loro, della loro intelligenza, del loro entusiasmo e della loro voglia di fare.
Purtroppo le due autorità invitate alla cerimonia, l’on. Gusmeroli ed il Presidente della Provincia di Novara, per improvvise cause di forza maggiore non sono potute intervenire come avevano promesso.
Ma l’assenza purtroppo più sentita e pesante è stata proprio quella dei ragazzi e delle loro famiglie. Dei 29 invitati solo 7 si sono presentati. C’è da sperare che anche per i 22 mancanti si sia trattato di improvvisa causa di forza maggiore e non di disinteresse e superficialità circa un argomento così importante quale la nostra Carta Costituzionale.

COMIGNAGO CALCIO…UNA REALTA’ DI PRIMA CATEGORIA
Anche quest’anno  il Comignago Calcio si è distinto per una eccellente stagione.
Secondo in campionato di seconda categoria, il Comignago dopo aver dominato ed essere stato in testa alla classifica per varie giornate ha dovuto cedere il primato proprio verso la fine della stagione.
Contemporaneamente la squadra ha guadagnato con merito anche la finale bella Coppa Piemonte di Seconda e Terza Categoria, purtroppo perdendola e arrivando pertanto secondo.
L’essere arrivata seconda in campionato, ha parò dato alla squadra la possibilità di giocarsi un posto in Prima Categoria disputando le partite di play off. E’ cosi che dopo la prima vincente partita, domenica 2 giugno  il Comignago si è trovato ad entrare nella storia. In un campo gremito di tifosi  entusiasti  che l’hanno supportata con calore, la nostra compagine si è imposta sul San Nazzaro Sesia anche nel secondo match dando il via ad un pomeriggio e ad una serata di festa come in paese non si ricordava da tempo.
Per la prima volta da quando è stato fondato, il Comignago A.S. ti trova l’anno prossimo a disputare il campionato di Prima Categoria, un’avventura difficile ma sicuramente entusiasmante.
Dopo l’ottima stagione 2017/2018, il Comignago ha confermato quindi anche quest’anno di essere una squadra vera e ben organizzata, oltre ad essere un gruppo di amici solidi e ben affiatati.
I ragazzi di Mister  Mastromonaco hanno giocato per tutta la stagione un ottimo calcio che li ha portati quasi sempre alla vittoria e anche quest’anno con i loro risultati positivi sono riusciti a coinvolgere una cerchia di sportivi che li segue.
Anche questa volta, come già fatto l’anno scorso, ai ragazzi, a Lino Mastromonaco, alla dirigenza ed allo staff va il plauso ed il ringraziamento della comunità.
…CHI LASCIA E CHI ARRIVA
GIOVANNA ANDRINI IMPIEGATA COMUNALE LASCIA PER PENSIONAMENTO
Presso la sala del consiglio comunale lunedì 31 dicembre 2018 l’amministrazione al gran completo ed i colleghi si sono incontrati per salutare la collega Giovanna Andrini che dopo 33 anni di servizio è giunta al traguardo della pensione.
Giovanna ha iniziato il 16 aprile del 1986 accanto ad Alfonso Zampieri, il “messo” che come richiedevano quei tempi, sbrigava le pratiche  dell’ufficio, suonava le campane per l’inizio della scuola, si occupava del servizio cimiteriale…
Intanto il paese cresceva, con famiglie nuove, tecnologia e leggi da studiare.
Giovanna Andrini ha svolto il suo lavoro con competenza accogliendo e sbrigando le richieste dei cittadini con amabilità. Infatti dice: “Mi mancherà il rapporto diretto con le persone”.
Il Sindaco Piero David le ha conferito una targa con dedica mentre colleghi ed amministratori hanno offerto dei doni.
Giovanna, Comignaghese doc, ha affiancato in un passaggio di consegne professionale la persona che ha preso il suo posto: la signorina Lucrezia Filosi.
La giovane neoassunta residente a Varzo, proviene da Crodo dove si è classificata ad un concorso per la pubblica amministrazione. Farà la pendolare con il vincolo di permanenza di anni cinque.
Ad entrambe vanno i nostri migliori auguri.
Un sincero ringraziamento a Giovanna per ciò che ha fatto in questi anni per la nostra comunità e per la disponibilità ed il supporto offerto alla nuova arrivata.
Ed un ringraziamento oltre che un benvenuto anche a Lucrezia per l’impegno e la serietà con cui sta affrontando questa sua non facile nuova avventura, attenta a svolgere bene il proprio lavoro con cortesia e disponibilità nonostante il lungo viaggio da affrontare , la novità dell’ambiente e delle mansioni.
UN LUTTO
La morte di Canzio Pellegrini il 4 giugno ha rattristato l’intera Comunità.
Nato 86 anni fa nel Pisano dove ha vissuto l’infanzia e la giovinezza, formandosi ai valori che lo hanno guidato tutta la vita, negli anni ’80 contraendo matrimonio si era trasferito nel nostro Comune restandovi il resto della vita e divenendo Comignaghese a tutti gli effetti.
Con la moglie Irene ha portato avanti per anni la cronaca giornalistica per la Stampa Diocesana Novarese in qualità di corrispondente locale, l’assistenza ai malati in Ospedale come volontario ospedaliero, il volontariato nelle case di riposo e nei gruppi famiglia.
Ha partecipato all’Università della Terza Età, all’assistenza ai bambini nel pre-scuola, alla vita della Parrocchia e delle associazioni del paese.
Alla moglie Irene giungano sentite condoglianze dall’Amministrazione e dalla Cittadinanza tutta.
AVVISO
Tutti i maggiorenni del nostro Comune che volessero far parte del Gruppo dei Volontari Comunali possono dare la loro disponibilità compilando apposito modulo.
E’ sempre possibile iscriversi e non è mai troppo tardi per farlo. Il Vostro sarà un contributo importante.
Informazioni presso il Comune
Tutte le Vostre comunicazioni dovranno pervenire
-          per posta all’indirizzo                    COMUNE DI COMIGNAGO Via Principale 4
-          per email all’indirizzo                    informa.cittadino@comune.comignago.no.it