martedì 8 ottobre 2019

GIORNATA NAZIONALE DEI GIOCHI DELLA GENTILEZZA

Per non dimenticare la gioia condivisa con i bambini e gli adulti della nostra comunità durante i quattro giorni dedicati ai GIOCHI DELLA GENTILEZZA è stato realizzato questo racconto fotografico


domenica 23 giugno 2019

BORGOTICINO - SANTUARIO MADONNA DELLE GRAZIE

Santuario di Santa Maria delle Grazie (Sec. XII)













NomeDescrizione
IndirizzoVia Santuario




Situata a nord dell'abitato, in campagna, della chiesa si hanno notizie documentate sin dal XII secolo. Dell'originaria costruzione romanica sono conservati il campanile a cinque piani, edificato intorno al XII secolo, e un tratto di muro posto a nord, sul quale è affrescata una Madonna con Bambino databile intorno al XIV secolo.
La chiesa oggi si presenta in forme barocche, essendo stata ricostruita nel 1631.
Guida Turistica e Atlante Stradale Provincia di Novara, Assessorato al Turismo - Legenda srl, Novara
LE PRESENTI INFORMAZIONI SONO STATE RACCOLTE DAL SITO DEL COMUNE DI BORGOTICINO A CUI FAR RIFERIMENTO PER MAGGIORI INFORMAZIONI

VIDEO PUBBLICATO SU YOUTUBE DA DRONE PRODUCTION IL
31/03/2017

ARONA LA ROCCA



Anello neolitico in pietra verde
Anello neolitico in pietra verde

La costruzione delle fortificazioni medievali e di età moderna ha profondamente mutato l’aspetto di ampie porzioni dell’altura della Rocca. Si sono così distrutti i contesti archeologici che si trovano sulla sommità, oggi attestati dai numerosi frammenti di ceramica che si rinvengono sui pendii.

La più antica testimonianza rinvenuta, risalente al Neolitico (circa 7.000 anni fa), è il frammento di un anellone in pietra verde levigata. Questi manufatti, dall’uso ancora sconosciuto, erano realizzati da pietre delle Alpi piemontesi e diffusi in tutta Europa.
A partire dal 1300 a.C. sulla Rocca si insedia un abitato che probabilmente dura fino all’età romana: i numerosi frammenti ceramici sono databili dall’età del Bronzo recente (XIII secolo a.C.) al primo periodo della cultura di Golasecca (X-VII secolo a.C.), ma non mancano testimonianze dell’età della romanizzazione. Il controllo del territorio, posto tra i colli e il lago, di fronte ad Angera, rende strategicamente importante l’altura, che viene occupata quando cessa di vivere l’abitato perilacustre dei Lagoni di Mercurago.

I materiali sono conservati presso il Civico Museo Archeologico.
Le presenti informazioni sono state rilevate dal sito Vivere Arona - Portale turistico del Comune di Arona. Per una più completa informazione Vi invitiamo di consultare il portale suddetto al seguente indirizzo http://www.comune.arona.no.it/la-rocca-di-arona.html

RIFLESSI DI LUCE SUI PAESI NOVARESI

In un periodo storico in cui si parla a proposito e a sproposito della difesa delle nostre origine, questa raccolta di pitture può rappresentare un'opportunità per conoscere, amare e difendere la storia, la cultura e la civiltà del nostro territorio e delle nostre genti.

CATALOGO MOSTRA PITTORICA 
"RIFLESSI DI LUCE SUI PAESI NOVARESI"







giovedì 20 giugno 2019

CUMIAC(G) - GIUGNO 2019

CÜMIAC(G)     

GIUGNO 2019
FOGLIO INFORMATIVO A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE - PRO MANUSCRIPTO

In silenzio e all'improvviso come sono arrivati, una mattina di marzo sono partiti. I migranti richiedenti asilo residenti a Comignago da due anni, non ci sono più. La cooperativa "Versoprobo" ha deciso di concludere le sue attività nel nostro territorio e i nostri migranti sono stati trasferiti in centri di paesi limitrofi.
Facendo un bilancio di questi due anni trascorsi insieme a noi, si potrebbe elencare una serie di cose fatte e progettate con loro e per loro. Li ricordiamo per l’opera di tinteggiatura della recinzione del Comune, per la pulizia delle strade, per la messa in ordine e la coltivazione del giardino e dell’orto solidale.
Li ricordiamo anche per i mercatini di Natale con le loro creazioni, per le loro partitelle al campo sportivo e, grazie alla collaborazione sinergica tra Amministrazione, Oratorio, Pro Loco e Cooperativa, non possiamo scordare la graditissima cena etnica da loro preparataci.
Avremmo potuto fare di più? Certamente. Avremmo potuto fare meglio? Sicuro. Noi tutti come Amministrazione, come Parrocchia, come Associazioni, …come Comunità avremmo potuto fare molto di più. Invece il più delle volte li abbiamo lasciati soli a ciondolare sulle loro biciclette o a girovagare in fila indiana e oziosi per le strade del paese.
Oziosi non perché non volessero lavorare ma perché non avevamo nessun lavoro da fargli fare. Colpa forse delle troppe pastoie burocratiche e colpa anche del nostro disinteresse.
Invisibili hanno vissuto per due anni con noi e come due rette parallele i nostri cammini non si sono mai intersecati. Come pacchi sono stati portati qui e come pacchi sono stati portati via.
Nel timore del diverso,nella speranza che non dessero fastidio, nel pregiudizio imperante nella nostra società asfittica e refrattaria all’apertura e all’inclusione, non ci siamo chiesti se coinvolgerli adeguatamente avrebbe potuto significare un arricchimento ed un aiuto reciproco per noi e per loro. Come muti spettatori che non capiscono appieno lo spettacolo cui stanno assistendo, abbiamo lasciato invece che tutto accedesse e passasse.
Tanti saranno felici della loro partenza anche se questi ragazzi non hanno mai fatto nulla di male e di scorretto per non farsi desiderare. La moltitudine, se non leggesse questo articolo, non si sarà neppure accorta della loro assenza come non si è mai accorta della loro presenza. Speriamo qualcuno si chieda se non sia stata un’occasione persa per tutti.
IN ARRIVO IL POSTAMAT IN PIAZZA
Nell’ambito della sua politica di ampliamento e miglioramento dei servizi offerti, Poste Italiane ha concluso un importante accordo con la nostra Amministrazione e prossimamente doterà la nostra comunità di un Postamat di ultima generazione.
La cabina che ospiterà la macchina per l’erogazione dei contanti verrà posizionata in piazza, sarà dotata di accesso per disabili ed oltre a fornire un comodo servizio, garantirà anche una maggiore sicurezza e sorveglianza della piazza stessa e della scalinata.
L’installazione verrà infatti dotata di tre telecamere che monitoreranno ininterrottamente la piazza e la scalinata che recentemente è stata oggetto di un deprecabile atto vandalico e continuamente è trasformata in discarica di bottiglie e lordure da parte di ignoti teppisti.
Il Postamat sarà anche utilizzabile con normali Bancomat bancari.
PROGETTO WIFI ITALIA
Il Comune di Comignago con delibera di marzo ha approvato lo schema di convenzione riguardante le modalità per l’installazione e l’esercizio degli apparati necessari al progetto WiFi Italia fra il Comune e Infratel. Il progetto Piazza WiFi Italia voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico, intende permetter a tutti i cittadini  di connettersi, gratuitamente ed in modo semplice tramite l’applicazione dedicata, ad una rete WiFi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale.
I lavori di sviluppo della rete su tutto il territorio nazionale sono stati affidati ad Infratel Italia, società inhouse del Ministero per Lo Sviluppo Economico.
Gli interventi stanno coinvolgendo tutti  i 138 Comuni colpiti dal sisma  del 2016 in Abruzzo, Lazio,Marche e Umbria, ma grazie  ad un ulteriore stanziamento sono previste nuove aree WiFi  gratuite ampliando la disponibilità di altri Comuni.
 Il cittadino potrà accedere alla rete scaricando l’App WiFi.Italia.It, realizzata per avere un unico e semplice sistema di accesso. Una volta installata l’App, la connessione sarà automatica.
NUOVA PISTA CICLOPEDONALE
Approvato ed in futura realizzazione l’importante progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del tratto di strada che dal centro paese mena al cimitero.
Dato atto che con Decreto del Capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno sono stati assegnati ai Comuni fino a 20000 abitanti dei contributi per investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimoni comunali, al Comune di Comignago è stato assegnato un contributo di euro 40.000.
L’amministrazione ha ritenuto pertanto opportuno individuare quale opera pubblica da inserire nel progetto, l’intervento di messa in sicurezza della viabilità comunale del tratto di strada suddetto.
Si provvederà alla creazione di una pista ciclopedonale che permetta il raggiungimento in totale sicurezza del cimitero ma che sia al tempo stesso una piacevole passeggiata.
L’opera in linea di massima comprenderà la messa in sicurezza delle parti stradali deteriorate, la posa di barriere di protezione ove occorre, la posa della pavimentazione bituminosa e in calcester lungo tutta la tratta interessata e la posa di segnaletica funzionale. E’ anche prevista un’area di sosta.
Il lavoro sarà diviso in tre lotti il più impegnativo dei quali è quello che prevede l’attraversamento del torrente Norè a mezzo di una passerella.
Progetto e costi dell’intervento sono pubblicati sul sito del Comune in “Amministrazione trasparente” nella specifica sottosezione “Opere pubbliche”.

PROGETTO VIDEOSORVEGLIANZA
Nel numero scorso di Cumiac abbiamo riferito con rammarico che avendo partecipato ad un bando di concorso finalizzato alla realizzazione di impianti di videosorveglianza agli ingressi del paese e sulle strade d’accesso più importanti, sui circa 3000 comuni partecipanti Comignago si è piazzato al 637° posto. Purtroppo il finanziamento era previsto solo per i primi 400 e così noi siamo rimasti fuori.
Ora il Ministero ha deciso di erogare ulteriori fondi vista anche l’importanza dell’iniziativa e ciò ha permesso di incrementare il numero di Comuni aventi diritto al finanziamento fino alla quota di 646. Per un soffio, ma con somma gioia, con la nostra posizione 637 siamo di conseguenza stati ripescati anche noi.
Sarà preciso impegno dell’Amministrazione tenere come sempre informati voi tutti degli sviluppi.
CANTIERE STAZIONE
Come previsto e annunciato già nel precedente numero di CUMIAC, RFI ha deciso di procedere con un nuovo lotto di lavori e tornerà ad utilizzare gli spazi della nostra stazione come deposito di materiali e mezzi. Torneranno rumore e traffico pesante ma RFI, che ricordiamo essere esclusiva proprietaria degli spazi  di cui detiene piena disponibilità e facoltà di gestione, garantisce che verrà adottata ogni precauzione per ridurre i disagi e per farli terminare il più celermente possibile.

LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA
LE INIZIATIVE DI “UN FILO TIRA L’ALTRO”
Continuano le serate dedicate al lavoro a maglia, uncinetto, ricamo, puncetto, durante le quali alcune signore comignaghesi si incontrano quindicinalmente presso i locali della biblioteca.
Oltre a confrontare esperienze diverse,  imparare ed insegnare in maniera vicendevole trucchi e segreti dell’arte del cucito, le serate sono anche occasione per realizzare  manufatti da donare a mamme in difficoltà e organizzare progetti di solidarietà.
Nel periodo natalizio ognuna ha preparato un piccolo dono , naturalmente confezionato a mano, e tanti dolcetti per fare festa.
Una serata importante è stata quella che, con la partecipazione della capo sala della pediatria dell’ospedale di Borgomanero Simona Piralla, ha evidenziato i bisogni materiali e morali di alcune mamme in difficoltà economiche per procurarsi il corredino per i loro piccoli neonati.
Le nostre signore, per il secondo anno, sono state solerti a confezionare copertine, maglioncini, cuffiette, calzini e quant’altro per i piccolissimi. Simona Piralla ha portato in pediatria tutto questo materiale per alleviare il disagio di famiglie bisognose.
Altra importante iniziativa è stata promossa nel mese di marzo facendo quadrato contro le violenze sulle donne. Il gruppo di signore questa volta si è impegnato nel confezionare pannelli in lana fatti all’uncinetto e ai ferri, realizzati con scarti di lana casalinga ed in colori vivaci. Con questi manufatti si è addobbata la scala che conduce alla chiesa e la recinzione del municipio con l’intento di attirate l’attenzione su questo triste fenomeno.
I pannelli erano intercalati da frasi di personaggi famosi. Solo per citarne alcune ecco Mark Twain “Che cosa sarebbe l’umanità Signore, senza la donna? Sarebbe scarsa Signore, terribilmente scarsa”,  Anton Vanllight “Care donne… amatevi e lasciatevi amare solo da chi questo verbo lo sa coniugare” e Alda Merini “Sorridi donna, sorridi sempre alla vita, il tuo sorriso sarà luce al tuo cammino, un raggio di sole per tutti”.
Tra le tante sollecitazioni, scegliamo quella di un anonimo:”E’ difficile essere donna, devi pensare come un uomo, comportarti come una signora, sembrare una ragazzina e lavorare come un mulo”.
Il mese di marzo dedicato alle donne questa volta ha voluto celebrare anche le difficoltà che la donna incontra per realizzare se stessa in ogni ambito.
A conclusione della manifestazione e a ricordo del triste messaggio che vede la donna violentata nella sua dignità, è stato organizzato sabato 30 marzo alle 21 presso la sala consigliare del Comune un incontro dal titolo ”Sono  solo parole”. Si è sottolineato nel corso della serata, tramite letture ed un monologo scritto da Paola Cortellesi, come espressioni comuni riferite all’uomo hanno un significato, mentre  se declinate al femminile assumano un significato equivoco.
La serata dedicata alle donne ma “consigliata agli uomini” come recitava il volantino ha visto anche l’esibizione di danze sacre indiane tradizionali eseguite da danzatrici locali che hanno trasportato emotivamente il pubblico in un mondo di immagini e racconti dove il popolo si avvale della danza per facilitare i riti devozionali.
A conclusione un piccolo rinfresco con una torta per festeggiare il terzo compleanno  di “Un filo tira l’altro”.
UNA SETTIMANA DI “PICCOLE STORIE PER PICCOLI LETTORI”
Letture e laboratori a tema stanno diventando tradizione per i bimbi dal nido alle scuole primarie grazie alle infaticabili volontarie della biblioteca che preparano accuratamente ogni incontro come quelli svoltisi da sabato 9 a sabato 16 marzo.
I piccoli lettori non deludono le aspettative: accompagnati dalle insegnanti si sono susseguiti in biblioteca i bimbi del nido degli Scoiattoli di Comignago e le scuole dell’infanzia di Agrate Conturbia, Bogogno e Comignago.
Un incontro particolare per gli alunni della scuola primaria sabato 9 marzo presso la mensa della scuola ha entusiasmato i ragazzi sul tema del “Viaggio”. Tra passeggiate tra sogno e realtà si sono immedesimati in varie avventure prendendo spunto da “Alice nel paese delle meraviglie” e dall’uccello Tucano.
Molto seguiti anche le letture e i  laboratori con tanta carta, colla, colori per realizzare doni da portare a papà nel mese in cui ricorre la sua festa.
MA TU A CHI SEI FIGLIO?
Venerdì 3 Maggio, nella Sala Consigliare, Fabio Fichera ha presentato “Ma tu a chi sei figlio?” – foto ed emozioni di un viandante a piedi nella terra di “Cristo si è fermato ad Eboli”.
L’aronese Fabio Fichera è noto a Comignago in quanto volontario attivo della nostra biblioteca civica e soprattutto in quanto ideatore e realizzatore di “Librinfiore”, ricorrenza della festa mondiale del libro e del diritto d’autore. Vedi articolo http://www.arona24.it/index.php/1359-con-librinfiore-la-primavera-sboccia-in-paese-e-unisce-la-comunita-fotogallery?tmpl=component&type=raw .
Nel corso della serata Fabio ha narrato di un suo viaggio a piedi nell’estate del 2018 attraverso i paesi della Lucania.
L’idea era maturata nell’autore del viaggio, noto appassionato di trekking e amante di libri, dalla lettura del noto romanzo di Carlo Levi (https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Levi) – “Cristo si è Fermato e Eboli”:
"Eboli - dicono i lucani tra cui Levi fu mandato al confino dal fascismo - è l'ultimo paese di Cristiani. Cristiano è uguale a uomo. Nei paesi successivi, i nostri, non si vive da cristiani, ma da animali". Dice Italo Calvino in uno dei due testi che introducono questo volume: "La peculiarità di Carlo Levi sta in questo: che egli è il testimone della presenza di un altro tempo all'interno del nostro tempo, è l'ambasciatore d'un altro mondo all'interno del nostro mondo. Possiamo definire questo mondo il mondo che vive fuori della nostra storia di fronte al mondo che vive nella storia. Naturalmente questa è una definizione esterna, è, diciamo, la situazione di partenza dell'opera di Carlo Levi: il protagonista di "Cristo si è fermato a Eboli" è un uomo impegnato nella storia che viene a trovarsi nel cuore di un Sud stregonesco, magico, e vede che quelle che erano per lui le ragioni in gioco qui non valgono più, sono in gioco altre ragioni, altre opposizioni nello stesso tempo più complesse e più elementari". – Editore Einaudi
Vedi anche il seguente filmato di Rocco Sisto su Youtubehttps://youtu.be/zqI1z5pinNs
La serata si è svolta con la descrizione puntuale e precisa delle personali percezioni emotive, positive e negative, procurate dall’incedere del viandante Fabio che ha saputo tenere alta l’attenzione del pubblico con la sua passione e la sua capacità di affabulatore.
Alla termine della presentazione parte del pubblico si è soffermato con il presentatore della serata a discutere liberamente sui vari punti della narrazione del viaggio.
Se il camminare a stretto contatto con la natura o il viaggiare sono stati storicamente una primaria fonte di conoscenza e sapienza, a conclusione della serata ci si può auspicare che l’accoglienza rispettosa del viandante e il rispetto che il viandante deve riservare alle genti che lo accolgono, possano rappresentare un elemento importante per la nostra crescita sociale e umana.

MANIFESTAZIONI ED EVENTI
CON IL MARESCIALLO DEI CARABINIERI ALL’INSEGNA DELLA SICUREZZA
Venerdì 15 febbraio l’Amministrazione comunale ha ritenuto importante invitare i cittadini ad una serata con il Maresciallo dei Carabinieri comandante della stazione di Borgoticino al fine di fornire suggerimenti  che contrastino furti e truffe soprattutto nei confronti di persone anziane.
Si tratta di bande di professionisti che studiano a tavolino le mosse da compiere ai danni di persone inermi.
Da parte delle forze dell’ordine c’è altrettanto lavoro per capire e prevenire danni economici e morali.
Vari e a volte fantasiosi i raggiri da parte di questi criminali. Individui che spacciandosi per addetti alle verifiche di banconote appena incassate alla posta paventandone presunte irregolarità, oppure che segnalando acqua inquinata o fughe di gas, riescono a farsi consegnare gioielli e denaro. Ancor più vile la telefonata che avvisa di un famigliare che ha appena subito un incidente e per il quale serve prontamente una somma di denaro.
Falsi incidenti (ormai celebre quello dello specchietto) sono scuse per spillare quattrini. Mai dare denaro ma proporre sempre la segnalazione all’assicurazione.
I furti nelle abitazioni avvengono nonostante i sistemi di allarme. I cani vengono resi inoffensivi o storditi da apparecchi elettronici ad ultrasuoni.
Un ampio discorso meriterebbero le truffe via internet che riguardano soprattutto gli adulti mentre i giovani più esperti sono più prudenti e diffidenti.
Al pubblico attento e partecipe (spesso anch’esso vittima di passate truffe), il Maresciallo raccomanda la massima attenzione e rivolge la preghiera di segnalare al 112 ogni attività sospetta. Suggerisce anche una maggiore collaborazione tra vicini.
Le forze dell’ordine si impegnano perché il cittadino possa godere della massima sicurezza e serenità ma raccomandano la piena collaborazione.
LA FERRROVIA DELLE MERAVIGLIE CAMMINATA LUDICO RICREATIVA SUI BINARI
Domenica 5 maggio l’Associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera” ha organizzato  una camminata ludico-ricreativa sui binari della ferrovia  che interessano la tratta di competenza del territorio di Comignago e della sua stazione. La manifestazione si è svolta in concomitanza con la “Primavera della mobilità dolce” promossa  dall’AMODO (Alleanza per la mobilità dolce).
La camminata è stata organizzata non a sfondo di protesta, ma per sensibilizzare l’opinione pubblica  verso un trasporto pubblico sostenibile e in pieno rispetto dell’ambiente. Nella fattispecie si è voluto sottolineare la necessità di ripristinare la ferrovia Arona-Santhià, il cui esercizio è ormai sospeso dal 2012.
La manifestazione si è svolta, nonostante il forte vento, partendo dalla stazione arrivando all’imbocco est della galleria di Gattico e ritornando alla stazione. Qualcuno ha proseguito fino all’imbocco lato Santhià della galleria della Campagnola per poi rientrare definitivamente alla stazione.
Purtroppo per motivi di sicurezza si è stabilito il solo arrivo ai rispettivi imbocchi, senza percorrere le gallerie.
Nella stazione di Comignago è stata allestita una mostra fotografica all’interno del magazzino merci. Ricordiamo che la stazione è concessa in comodato d’uso al Comune da parte delle stesse Ferrovie.
Al termine della manifestazione l’eccellente organizzazione della Pro Loco di Comignago ha offerto un abbondante e gradito rinfresco ai partecipanti.
AFITS Associazione Ferrovia Internazionale  Torino Svizzera è una associazione sorta nel 2016 impegnata per la salvaguardia ed il ripristino funzionale della linea Arona-Santhià purtroppo sospesa all’esercizio nel 2012. A tal fine l’Associazione ha organizzato negli anni alcune mostre fotografiche, realizzate in cinque località del nostro territorio (Santhià, Gattinara, Borgomanero, Arona e Novara), nonché camminate propositive ( ne ricordiamo una tenutasi il 10 marzo 2018 tra Gattinara e Romagnano e una lo scorso 23 marzo 2019 tra Cureggio e Borgomanero che hanno visto entrambe una notevole partecipazione di pubblico e alle quali abbiamo partecipato anche noi), attività di divulgazione scientifica e varie attività editoriali. L’Associazione partecipa anche al “Tavolo dei Sindaci” presenti sull’asse del Sempione.
L’ambizione del sodalizio non è solo riportare la linea all’esercizio, ma anche restituirle il ruolo internazionale per cui era stata concepita oltre un secolo fa.
Va ricordato che l’Unione Europea ha fissato l’obiettivo di trasferire entro il 2030 almeno il 30% del trasporto di merci che attualmente viaggiano su gomma ( per distanze superiori ai 300km) a mezzi di trasporto alternativi quali la ferrovia e la navigazione. Tale percentuale dovrà salire al 50% entro il 2050, agevolata da corridoi merci efficienti e sostenibili, con lo sviluppo di infrastrutture adeguate. Inoltre entro il 2050 si dovrà completare la rete ferroviaria europea ad alta velocità.
La rete principale non può fare a meno della secondaria. Vale infatti il principio secondo cui i corridoi funzionano solo con una forte rete di adduzione, in particolare per le linee di interesse regionale.
Per ulteriori informazioni  www.ferroviatorinosvizzerablog.wordpress.com

CORSO AGGIORNAMENTO DEFIBRILLATORI
Venerdì 24 maggio presso la sala Consigliare si è tenuto il corso di aggiornamento all’uso dei defibrillatori. Tale corso si rende necessario con cadenza biennale per rinnovare l’abilitazione alla defibrillazione con AED rilasciata dalla Regione Piemonte che alcuni cittadini hanno conseguita con il corso tenuto, sempre presso il Comune e a cura della CRI di Arona, nel 2017.
Nel corso della serata è stato fatto un refresh normativo ed operativo delle procedure e dei comportamenti da tenere in caso di intervento.
Ricordiamo che grazie ad Alicarni, , A.S.Comignago Calcio, Farmacia dott.Venco, Italsapo, Maniver e  Pronema, nonché alla generosità della CRI di Arona, si è potuto perfezionare l’acquisto di ben sei defibrillatori che sono stati posizionati presso la Farmacia Venco, in zona Italsapo/Alicarni, al Campo Sportivo, in Via Prati,  in Via Santo Stefano ed  in Via Vignole, andandosi ad aggiungere a quello già presente all’interno della palestra e facendo di Comignago un Comune “Cardioprotetto”.
DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE
L’Amministrazione Comunale ha organizzato l’incontro dal titolo “Di sana e robusta Costituzione” il giorno 1° giugno presso la Sala Consigliare del Municipio.
Si è trattato di un evento volto a richiamare ai giovani l’importanza della Carta costituzionale come testo vivo e attuale, dal quale nascono le nostre libertà di cittadini.
Protagonisti dell’incontro sono stati i ragazzi nati nel 2000/2001, a cui per l’occasione è stata consegnata in dono copia della Costituzione italiana.
Il raggiungimento della maggiore età è un traguardo importante, un passaggio significavo nella vita di ognuno, un momento che deve essere ragione di festa per tutta una comunità. In particolare si entra in pienezza nella vita politica e civile del Paese, esercitando il diritto di voto e quello di essere votati e divenendo responsabili del proprio e dell’altrui futuro.
Approfondire i contenuti della nostra Costituzione (una delle più evolute al mondo nonostante i suoi oltre 70 anni) significa poter trovare risposte a dubbi sui propri diritti e doveri, sulla scuola, il lavoro, la pace, la giustizia, la democrazia. Si può scoprire quanto valore abbia la propria persona nei confronti di se stessi e del prossimo.
Con questo bagaglio culturale si possono condividere responsabilità ed opportunità per realizzare ambizioni e desideri. La Costituzione deve essere la bussola per orientarsi in un mondo in cui è facile smarrire la strada che porta al bene comune.
Con questo incontro si è voluto dare ai nostri ragazzi l’opportunità di un momento interessante e formativo e invitarli a mettersi in gioco ricordando loro che la comunità ha bisogno di loro, della loro intelligenza, del loro entusiasmo e della loro voglia di fare.
Purtroppo le due autorità invitate alla cerimonia, l’on. Gusmeroli ed il Presidente della Provincia di Novara, per improvvise cause di forza maggiore non sono potute intervenire come avevano promesso.
Ma l’assenza purtroppo più sentita e pesante è stata proprio quella dei ragazzi e delle loro famiglie. Dei 29 invitati solo 7 si sono presentati. C’è da sperare che anche per i 22 mancanti si sia trattato di improvvisa causa di forza maggiore e non di disinteresse e superficialità circa un argomento così importante quale la nostra Carta Costituzionale.

COMIGNAGO CALCIO…UNA REALTA’ DI PRIMA CATEGORIA
Anche quest’anno  il Comignago Calcio si è distinto per una eccellente stagione.
Secondo in campionato di seconda categoria, il Comignago dopo aver dominato ed essere stato in testa alla classifica per varie giornate ha dovuto cedere il primato proprio verso la fine della stagione.
Contemporaneamente la squadra ha guadagnato con merito anche la finale bella Coppa Piemonte di Seconda e Terza Categoria, purtroppo perdendola e arrivando pertanto secondo.
L’essere arrivata seconda in campionato, ha parò dato alla squadra la possibilità di giocarsi un posto in Prima Categoria disputando le partite di play off. E’ cosi che dopo la prima vincente partita, domenica 2 giugno  il Comignago si è trovato ad entrare nella storia. In un campo gremito di tifosi  entusiasti  che l’hanno supportata con calore, la nostra compagine si è imposta sul San Nazzaro Sesia anche nel secondo match dando il via ad un pomeriggio e ad una serata di festa come in paese non si ricordava da tempo.
Per la prima volta da quando è stato fondato, il Comignago A.S. ti trova l’anno prossimo a disputare il campionato di Prima Categoria, un’avventura difficile ma sicuramente entusiasmante.
Dopo l’ottima stagione 2017/2018, il Comignago ha confermato quindi anche quest’anno di essere una squadra vera e ben organizzata, oltre ad essere un gruppo di amici solidi e ben affiatati.
I ragazzi di Mister  Mastromonaco hanno giocato per tutta la stagione un ottimo calcio che li ha portati quasi sempre alla vittoria e anche quest’anno con i loro risultati positivi sono riusciti a coinvolgere una cerchia di sportivi che li segue.
Anche questa volta, come già fatto l’anno scorso, ai ragazzi, a Lino Mastromonaco, alla dirigenza ed allo staff va il plauso ed il ringraziamento della comunità.
…CHI LASCIA E CHI ARRIVA
GIOVANNA ANDRINI IMPIEGATA COMUNALE LASCIA PER PENSIONAMENTO
Presso la sala del consiglio comunale lunedì 31 dicembre 2018 l’amministrazione al gran completo ed i colleghi si sono incontrati per salutare la collega Giovanna Andrini che dopo 33 anni di servizio è giunta al traguardo della pensione.
Giovanna ha iniziato il 16 aprile del 1986 accanto ad Alfonso Zampieri, il “messo” che come richiedevano quei tempi, sbrigava le pratiche  dell’ufficio, suonava le campane per l’inizio della scuola, si occupava del servizio cimiteriale…
Intanto il paese cresceva, con famiglie nuove, tecnologia e leggi da studiare.
Giovanna Andrini ha svolto il suo lavoro con competenza accogliendo e sbrigando le richieste dei cittadini con amabilità. Infatti dice: “Mi mancherà il rapporto diretto con le persone”.
Il Sindaco Piero David le ha conferito una targa con dedica mentre colleghi ed amministratori hanno offerto dei doni.
Giovanna, Comignaghese doc, ha affiancato in un passaggio di consegne professionale la persona che ha preso il suo posto: la signorina Lucrezia Filosi.
La giovane neoassunta residente a Varzo, proviene da Crodo dove si è classificata ad un concorso per la pubblica amministrazione. Farà la pendolare con il vincolo di permanenza di anni cinque.
Ad entrambe vanno i nostri migliori auguri.
Un sincero ringraziamento a Giovanna per ciò che ha fatto in questi anni per la nostra comunità e per la disponibilità ed il supporto offerto alla nuova arrivata.
Ed un ringraziamento oltre che un benvenuto anche a Lucrezia per l’impegno e la serietà con cui sta affrontando questa sua non facile nuova avventura, attenta a svolgere bene il proprio lavoro con cortesia e disponibilità nonostante il lungo viaggio da affrontare , la novità dell’ambiente e delle mansioni.
UN LUTTO
La morte di Canzio Pellegrini il 4 giugno ha rattristato l’intera Comunità.
Nato 86 anni fa nel Pisano dove ha vissuto l’infanzia e la giovinezza, formandosi ai valori che lo hanno guidato tutta la vita, negli anni ’80 contraendo matrimonio si era trasferito nel nostro Comune restandovi il resto della vita e divenendo Comignaghese a tutti gli effetti.
Con la moglie Irene ha portato avanti per anni la cronaca giornalistica per la Stampa Diocesana Novarese in qualità di corrispondente locale, l’assistenza ai malati in Ospedale come volontario ospedaliero, il volontariato nelle case di riposo e nei gruppi famiglia.
Ha partecipato all’Università della Terza Età, all’assistenza ai bambini nel pre-scuola, alla vita della Parrocchia e delle associazioni del paese.
Alla moglie Irene giungano sentite condoglianze dall’Amministrazione e dalla Cittadinanza tutta.
AVVISO
Tutti i maggiorenni del nostro Comune che volessero far parte del Gruppo dei Volontari Comunali possono dare la loro disponibilità compilando apposito modulo.
E’ sempre possibile iscriversi e non è mai troppo tardi per farlo. Il Vostro sarà un contributo importante.
Informazioni presso il Comune
Tutte le Vostre comunicazioni dovranno pervenire
-          per posta all’indirizzo                    COMUNE DI COMIGNAGO Via Principale 4
-          per email all’indirizzo                    informa.cittadino@comune.comignago.no.it

mercoledì 20 marzo 2019

LA PICCOLA STELLINA GIRAMONDO


Questa mattina "la piccola stellina giramondo" è passata dal Nido degli Scoiattoli di Comignagoa per salutare i bimbi che si sono lasciati coinvolgere gioiosamente dalla storia e dal ritmo delle canzoni, come sempre interpretate con bravura e passione dal Sig. G. Tonetti. 
La Biblioteca ringraziare la Fondazione Civica A. Marazza e il Centro Rete di Borgomanero per l'opportunità offerta ai nostri bimbi.
Grazie!



domenica 17 marzo 2019

MALEDUCAZIONE!!!!!


Alcune donne di Comignago che amano l'arte del cucito, del ricamo ed il rispetto delle persone, avevano pensato di sostenere la lotta contro ogni violenza verso le donne e, di conseguenza, anche verso ogni essere vivente, approntando dei lavori da esporre nei luoghi significativi di Comignago.

Ottenuta la dovuta autorizzazione dell'autorità comunale, hanno provveduto a decorare, con dei "quadrotti" multicolori da loro elaborati, la maestosa Nostra Gradinata e la cancellata del Municipio.


Iniziativa che sembra aver riscosso un buon apprezzamento sia dalla gente comignaghese sia dai passanti che sovente hanno fermato le loro auto, moto e o biciclette per leggere i cartelli esplicativi che accompagnano l'esposizione.
Si vuole solo ricordare che "IL RISPETTO PER LE IDEE E IL LAVORO ALTRUI È ALLA BASE DELLA CIVILE CONVIVENZA"...


Purtroppo questa è la lotta dell'Omertà, della Connivenza e di coloro che agiscono nella e per la "notte".



domenica 3 marzo 2019

KNIT STREET ART A COMIGNAGO


Addobbare i centri urbani con manufatti colorati è una pratica ormai molto diffusa nel mondo, e naturalmente apprezzata dalle persone appassionate di lavori a maglia.

Le signore del gruppo paesano "Un Filo Tira l'Altro" che si riuniscono regolarmente nella nostra Biblioteca, hanno personalmente interpretato la proposta, proveniente da numerose associazioni operanti sul territorio nazionale, "Facciamo quadrato contro la violenza - il bandolo della 
matassa ce l'hai in mano tu". 
Pertanto le signore del gruppo hanno voluto dare il loro contributo alla lotta contro "Ogni Violenza", decorando la cancellata comunale e la bellissima gradinata che simboleggiano e rappresentano l'unitarietà del nostro piccolo paese, con i numerosi "quadrotti", realizzati con filati diversi, e alternati con citazioni dedicate alle Donne. 
Comignago resterà così tinto di rosa-rosso-viola, colori spesso definiti femminili, fino alla fine del mese di marzo. 
Per festeggiare questo mese dedicato alle Donne, Sabato 30 marzo i volontari organizzeranno una serata sulle tematiche femminili.
















venerdì 14 dicembre 2018

CUMUIAC(G) - DICEMBRE 2018

CÜMIAC(G)     

DICEMBRE 2018
FOGLIO INFORMATIVO A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE - PRO MANUSCRIPTO


RIFACIMENTO PIANO VIABILE
Nel mese di settembre, commissionato dalla Provincia di Novara, è stato eseguito il rifacimento di vari tratti del piano viabile delle strade provinciali 30 e 32.
Le tratte interessate sono quella che attraversano il centro paese e i segmenti periferici di maggior percorrenza.
CANTIERE RFI PRESSO LA STAZIONE
Il 24 dicembre come da comunicazioni inoltrate all’Amministrazione comunale, si concluderanno i lavori presso il deposito che RFI ha fatto sorgere nel sedime della vecchia stazione.
RFI Rete Ferroviaria Italiana è la società per azioni partecipata al 100% da Ferrovie dello Stato con funzioni di gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Ad essa è affidata l'attività di gestione e manutenzione della rete ferroviaria e l'attività di progettazione, costruzione e messa in esercizio dei nuovi impianti. Tra questi i più rilevanti sono le stazioni su cui ha eseguito e sta eseguendo operazioni di riqualificazione.
Gestisce inoltre i sistemi di sicurezza e regolazione ferroviaria, stipula i contratti con le imprese ferroviarie, vende a queste ultime le tracce treno richieste per la circolazione e definisce l'orario della sua rete. 
Proprio nella sua azione di gestione della rete, l’azienda in questi mesi ha utilizzato gli spazi della nostra stazione come deposito e base per materiali, mezzi e personale da utilizzare per il rinnovo e la manutenzione della linea Vignale-Domodossola.
Ricordiamo che RFI è proprietaria esclusiva degli spazi suddetti e pertanto ne detiene la piena disponibilità di utilizzo e facoltà decisionale nella sua gestione senza per questo dovere avere autorizzazioni particolari dalle Amministrazioni locali.
Purtroppo la presenza del cantiere ha arrecato un po’ di disturbo in termini di rumore e soprattutto di traffico pesante con camion in continuo movimento per le strade del paese. Ha inoltre reso impossibile l’utilizzo del parcheggio antistante il deposito.
RFI garantisce che ogni precauzione è stata presa per ridurre al minimo i disagi.
Purtroppo si tratta solo di un primo lotto di lavori e RFI si riserva la facoltà di tornare in futuro a insediare un altro deposito per ulteriori fasi di lavoro.
L’Amministrazione ringrazia i cittadini per la pazienza.
GRUPPO GENITORI VOLONTARI
Negli ultimi anni i genitori della scuola G.Ungaretti di Comignago non hanno fatto mancare, in più occasioni, il loro appoggio per rispondere alle necessità del plesso scolastico. La tinteggiatura degli interni, la manutenzione del giardino con nuovi allestimenti atti a favorirne l’utilizzo, l’organizzazione di feste, sono gli esempi più fulgidi di una disponibilità continua nei confronti del corpo docenti e dei bambini.
Ad inizio anno scolastico 2018/2019 si è dovuta trovare una soluzione che permettesse l’avvio del servizio scolastico del doposcuola all’interno del plesso, evitando un poco funzionale spostamento dei bambini presso il Comune di Gattico. Si è iniziato così un percorso di collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Cooperativa che gestisce il servizio. Il rischio corso dalla scuola di vedere compromessa la sua offerta a favore delle famiglie, è stato risolto con l’auto-organizzazione di un gruppo di genitori e di una ex-insegnate, che in veste volontaria per un’ora al giorno, hanno garantito una disponibilità sufficiente a permettere l’avvio del servizio in questione. La soluzione trovata ha l’ambizione di creare i presupposti per non trovarsi più in emergenza su questo tipo di servizio.
Il gruppo di genitori si sta operando per risolvere il problema contingente e sviluppare una serie di occasioni ed eventi di carattere ricreativo per una raccolta fondi che possa, negli anni a venire, servire da tesoretto cui affidarsi in caso si dovessero presentare nuove necessità. L’intervento è volto anche a generare un’offerta qualitativamente valida e gratuita per i bambini del doposcuola così nel pomeriggio di giovedì si è avviato per loro un corso di pittura a cura dell’Associazione culturale “Corte dell’Oca” di Arona.
La creazione di un circuito virtuoso necessita della collaborazione di tutte le parti in causa e si pone l’obiettivo di avvicinare la vita del paese alla realtà scuola per un arricchimento reciproco e una comunità partecipativa. Il pensiero guida di questa prospettiva è di farsi trovare pronti a rispondere ai bisogni di gruppi più o meno numerosi di bambini, situazioni particolari e collettive, contribuendo così alla creazione di un contesto sempre più sereno.

CONVENZIONE TRA COMUNE E TRIBUNALE
Una convenzione tra Tribunale di Novara e Comune di Comignago è stata stipulata per la collaborazione di due persone nello svolgere lavori di pubblica utilità ai sensi delle norme vigenti ed in conformità del decreto ministeriale del 26 marzo 2001.
La prestazione può essere di carattere tecnico e manutentivo e consiste nell’affiancare il personale del Comune nelle attività di pulizia di aree verdi e parchi e nella manutenzione e azioni di ripristino e tutela del decoro urbano. Può anche essere di carattere culturale e sociale e in questo caso consiste in azioni presso le Scuole, pre-post orario scolastico, in attività di controllo durante l’attraversamento pedonale, e nella tutela di aree scolastiche esterne.
Si tratta di attività non retribuite e le prestazioni non sottrarranno posti di lavoro.
La convenzione avrà la durata di tre anni a decorrere dalla data di sottoscrizione.


…E ANCORA
Oltre ai fatti descritti nei paragrafi precedenti, altri ne vanno segnalati. Più piccoli ma non meno importanti.
Possiamo quindi riportare con orgoglio che anche per quest’anno si è confermata l’erogazione di 3000 euro di impegno finalizzati allo sviluppo di progetti educativi per la scuola primaria e per la scuola dell’infanzia.
Sempre restando a scuola, presso la scuola dell’infanzia, durante l’interruzione natalizia delle lezioni, verrà installato l’impianto di climatizzazione. Tale intervento si è reso necessario a causa del caldo eccessivo che si ha nelle aule nei mesi primaverili ed estivi. Le aule ricordiamo sono esposte a mezzogiorno e sono esposte al sole tutto il giorno.
Si procederà anche all’APE della scuola che ne certificherà e valuterà la qualità dell’impianto energetico e le caratteristiche di sismicità.
Purtroppo dobbiamo segnalare anche una sconfitta. Il Comune di Comignago ha partecipato ad un bando di concorso finalizzato alla realizzazione di impianti di videosorveglianza agli ingressi del paese e sulle più importanti strade di accesso. Sui circa 3000 comuni partecipanti Comignago si è piazzato al 637° posto. Niente male per una realtà piccola come la nostra ma non sufficiente ad ottenere i finanziamenti per cui si è concorso e che sono andati solo ai primi 400 comuni.
Resta comunque impegno futuro dell’Amministrazione individuare e partecipare a bandi di concorso di varia materia e livello.

LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA

VIAGGIO FOTOGRAFICO ALLA SCOPERTA DEI PARCHI STATUNITENSI
Venerdì 18 maggio Alessandro Colombo, Comignaghese doc, e sua moglie Giulia Frazzetta ci hanno raccontato attraverso un viaggio fotografico le favolose avventure da loro vissute visitando 15 dei 59 parchi nazionali statunitensi.
“Leave No Trace”, ovvero “Non lasciare traccia” è il motto che accompagna il visitatore per proteggere la natura e consentire a chi verrà dopo di lui di trovarla inalterata.
Il pubblico presente nella sala consigliare ha goduto di una panoramica di parchi famosissimi come il Grand Canyon ed altri meno conosciuti ma altrettanto spettacolari.
Alessandro Colombo racconta: “Partendo dall’estremo Nord-Est degli Stati Uniti con il parco nazionale Acadia, primo punto a vedere la luce del sole all’alba, ci siamo mossi verso Sud, tra i panorami boschivi dei monti Appalachi fino a giungere alle paludi delle Everglades in Florida.
Il viaggio è proseguito attraverso deserti bianchissimi, come il White Sand in New Mexico, e coloratissimi, come il deserto dipinto della Petrified Forest in Arizona. Siamo scesi sul fondo di molti canyon: quello scavato dal Rio Grande, nel Big Bend National Park a confine tra Texas e Messico; l’enorme Grand Canyon, scavato dal fiume Colorado; il verde King’s Canyon che ospita le sequoie più grandi del mondo; infine gli spettacolari e strettissimi canyon dei parchi dello Utah che sembravano opere di architettura moderna.
Il viaggio si è concluso negli stati dell’Ovest, con una visita alla Yosemite Valley con i panorami più famosi del celebre fotografo naturalista Ansel Adams, e una passeggiata sulle spiagge dell’Olympic National Park coperte da una suggestiva coltre di nubi spinte verso terra dai venti dell’Oceano Pacifico”.

GIAPPONE, IL PAESE DEL SOL LEVANTE
Il 1° giugno è stata la volta di Massimo Brusorio che ci ha raccontato il suo viaggio tra tradizione e tecnologia del Giappone. Un contrasto di emozioni tra costumi millenari e sfrenata modernità che ha affascinato i presenti anche grazie alla capacità comunicativa semplice e chiara espressa da Massimo.


LIBRIAMOCI
Le volontarie della biblioteca, prendendo spunto dalla prossima edizione di “Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole” promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università della ricerca e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo con il Centro per il libro e la cultura, hanno organizzato incontri in biblioteca con i bambini della scuola primaria e dell’infanzia.
Da lunedì 15 a lunedì 22 ottobre è stato un susseguirsi di alunni. I piccoli della scuola dell’infanzia di Agrate e tutti gli alunni della primaria di Comignago, accompagnati dalle maestre, si sono incamminati per raggiungere la biblioteca comunale, sfidando il traffico o attraverso i prati raccogliendo fiori e frutti che saranno motivo di studio
Le animatrici, non nuove ad incontri programmati con i bambini, hanno proposto letture volte  al superamento delle piccole paure che accompagnano l’infanzia, mentre agli alunni di quinta è stata letta e commentata la storia di Moris che ama le parole e scrive un libro del suo quotidiano.
Il laboratorio, a tema per ogni lettura, ha visto la scoperta della manualità attraverso oggetti di uso comune.

UN FILO TIRA L’ALTRO
Sono tornate a richiesta le serate dedicate al lavoro a maglia, uncinetto, ricamo, puncetto, durante le quali alcune signore comignaghesi amano incontrarsi con cadenza bimensile presso i locali della biblioteca per confrontare esperienze diverse, per imparare ed insegnare.
L’iniziativa già al terzo anno gode dell’ entusiasmo delle partecipanti ed è occasione anche per realizzare  manufatti da donare a mamme in difficoltà e organizzare progetti di solidarietà.
L’atmosfera di collaborazione continua oltre la serata attraverso mezzi di comunicazione e social.


INCONTRO SUI DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO
Venerdì 30 novembre si è tenuta la conferenza sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) con la partecipazione di un folto pubblico attento e partecipe alle tematiche proposte. Relatori della serata sono stati il Dott. Baroncini Davide, la Dott.sa Galli Alessia e la Dott.sa Minisci Katiuscia che hanno coinvolto ed interagito con i presenti.
I disturbi specifici di apprendimento di per sé non costituiscono una “malattia”, ma vanno comunque individuati al più presto e soprattutto ben amministrati. Elementi indispensabili sono la precoce individuazione del problema ed il sostegno psicologico al bambino e alla famiglia affinché siano preparati ad affrontare un percorso, magari lungo e laborioso, ma che potrà portare con lavoro e perseveranza a traguardi più che positivi.
La cosa più importante per un DSA è di avere sempre a disposizione dei buoni “allenatori”. Gli allenatori sono i componenti della famiglia che hanno il dovere di seguire costantemente l’evoluzione sia positiva che negativa del proprio figlio intervenendo direttamente o rivolgendosi a personale specializzato.
Un altro gruppo di allenatori indispensabili sono gli insegnati che hanno il compito di collaborare con la famiglie per l’individuazione e la soluzione congiunta delle varie problematiche.
In questa ottica qualsiasi persona, pur con diversi gradi di intensità, nei vari momenti del proprio percorso evolutivo, può affermare di essere sofferente di DSA. Inoltre tutte le metodologie proposte a supporto dei DSA possono essere utilizzate indistintamente da tutti coloro che debbono affrontare problemi all’apparenza irrisolvibili.

LA NOSTRA”BUONA SCUOLA”

LA FESTA DELL’ULTIMO GIORNO DI SCUOLA ALLA PRIMARIA
Venerdì 8 giugno i bambini hanno manifestato la loro gioia ed il lavoro svolto durante l’anno scolastico.
C’era il Sindaco, con la fascia tricolore a sottolineare l’importanza dell’evento, i volontari che accolgono i bambini al mattino e le maestre a raccontare i laboratori intesi ad arricchire il patrimonio culturale degli alunni.
Con il Centro Adulti Disabili di Arona, i bambini si sono incontrati per realizzare piastrelle in terra cotta che, dipinte, sono esposte all’esterno dell’edificio scolastico. A tagliare il nastro della mostra un’emozionata maestra Cecilia Andrini che dopo 28 anni di insegnamento a Comignago lascia per pensionamento.
I bambini di quarta che già lo scorso anno hanno vinto il premio robotica, questa volta si sono entusiasmati ad inventare una storia ecologica per salvare il mare dall’inquinamento dalla plastica.
Partecipano ad un concorso con la rivista ScottesMegazine e la storia potrebbe diventare un cartone animato.
Non è mancato l’intrattenimento musicale che, con brani letti, chitarra e arpa,ha donato un tocco di raffinatezza alla festa.
Il Sindaco ringraziando quanti si adoperano per il bene dei ragazzi, ha annunciato che all’inizio del prossimo anno ci sarà un corso di educazione civica che educherà alla conoscenza di diritti e doveri dei cittadini.
LA FESTA DI FINE ANNO AL NIDO DEGLI SCOIATTOLI
Venerdì 20 luglio, ai 28 piccoli che hanno frequentato il nido,ai  genitori e ai nonni, le maestre hanno distribuito il frutto dei progetti educativi con ricchi album fotografici che documentavano l’impegno creativo dei bimbi.
Il nido si avvale dell’aiuto delle volontarie della biblioteca di “Nati per leggere” che settimanalmente propongono letture e laboratori a tema, di una consulenza psicologica per genitori e piccoli sul tema delle emozioni e di sedute di meditazione di rilassamento.

MANIFESTAZIONI ED EVENTI

COPPA PIEMONTE DI CALCIO
Domenica 24 giugno il Comignago ha perso la finale di Coppa Piemonte di Seconda e Terza categoria, giocata sul neutro di Occimiano  contro i torinesi del Salsasio.
I Comignaghesi in emergenza per la mancanza di molti giocatori sono dovuti scendere in campo senza l’ausilio di riserve e dopo essere passati in vantaggio di due reti nel primo tempo, nella ripresa hanno ceduto.
Nonostante il risultato questa partita è lo straordinario risultato di una stagione formidabile. Probabilmente il punto più alto toccato dalla nostra compagine nelle sua più che trentennale storia.
I ragazzi hanno praticato per tutta la stagione un calcio piacevole e redditizio che fra match di qualificazioni e finale provinciale li ha portati sempre alla vittoria.
Sia il Mister Lino Mastromonaco che il Presidente Giuseppe Rossi hanno dichiarato di essere molto soddisfatti del comportamento della squadra sia in campionato che nella Coppa Piemonte e delle eccellenti prestazioni dell’intera compagine.
I “ragazzi” di Mastromonaco con i loro risultati positivi sono riusciti a creare una cerchia di sportivi che li seguono entusiasti anche in trasferte lontane.
Per il lustro dato al paese, a loro, al Mister, alla dirigenza ed allo staff va il plauso ed il ringraziamento della comunità.

PRIMA ESECUZIONE DEL CORO SAN GIOVANNI BATTISTA
Alla sera  di giovedì 12 luglio nell’ambito dei festeggiamenti per la patrona Beata Vergine del Carmelo, nella chiesa di Santo Spirito si è tenuto il primo concerto del coro san Giovanni Battista.
Da anni impegnato come coro parrocchiale durante le funzioni religiose, pur restando fedele al repertorio sacro, il nostro coro ha deciso di uscire dai propri confini proponendo musica di ottima qualità anche in occasioni extra liturgiche.
 Il successo riscosso è stato notevole
Il  garbo, l’eleganza e la freschezza con cui si presenta uniti ad un repertorio sempre gradevole lo hanno portato alla ribalta imponendolo come piacevole realtà del nostro paese.

“IO NON RISCHIO”
Mercoledì  7 novembre presso la sala consigliare comunale si è tenuto un incontro dal titolo “Io non rischio- prevenzione, auto protezione e soccorso”. Serata informativa tenuta dall’AIB di Borgoticino.
L’evento è stato promosso dall’Amministrazione in occasione della ventiquattresima Giornata Regionale della Protezione Civile. Il significato di tale giornata, istituita dal Consiglio Regionale, risiede prevalentemente nella volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica, ed in particolare i giovani, verso le tematiche della protezione civile.
Tale giornata rappresenta l’occasione per riflettere sugli aspetti della conoscenza e pianificazione delle attività preventive e di soccorso volte alla tutela, all’incolumità e alla sicurezza della popolazione, dei beni e dell’ambiente. Al contempo rappresenta un evento simbolico che vuole mettere in evidenza l’importanza della collaborazione  che si realizza su questi temi tra cittadini e istituzioni, evidenziata e sancita dal nuovo Codice della protezione Civile.
Già da settembre sul territorio si sono svolte molte iniziative (esercitazioni, attività formative, incontri con i cittadini). Il tutto è culminato nelle giornate del 13 e 14 ottobre con la campagna “Io non rischio” che ha coinvolto numerosi comuni e che si è rivolta ai cittadini con l’obiettivo di promuovere, insieme al volontariato, un ruolo attivo nel campo della prevenzione e auto protezione. La prima salvaguardia infatti in situazione di emergenza è la capacità individuale di farvi fronte in maniera corretta e con comportamenti adeguati.
Nel corso della serata i relatori hanno insistito sull’importanza fondamentale che hanno il monitoraggio del territorio e la segnalazione alle autorità competenti di ogni avvisaglia di pericolo. Tutto questo può e deve essere fatto da ogni cittadino che a fronte di anomalie riscontrate e di pericoli incombenti con una semplice telefonata può attivare per tempo l’intervento di personale specializzato (Vigili del Fuoco, protezione Civile, Carabinieri, AIB).
I volontari di Comignago in collaborazione con gli amici di Borgoticino stanno cercando di mettere in essere un piano di monitoraggio e sorveglianza continuativi e sistematici del territorio comunale, dei boschi e dei corsi d’acqua.
Si ribadisce l’invito a chi potesse di entrare a far parte dei volontari comunali. Un maggior numero di persone consentirebbe una sorveglianza più attenta e dettagliata e la divisione del compito con conseguente alleggerimento del lavoro.


VITA DELLE ASSOCIAZIONI
Nell’ambito della cerimonia di commemorazione del 4 novembre, quest’anno centesimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, l’Associazione Combattenti e Reduci sezione di Comignago ha annunciato che il nuovo presidente della stessa sarà Gian Carlo Guglielmetti.

AVVISO
Tutti i maggiorenni del nostro Comune che volessero far parte del Gruppo dei Volontari Comunali possono dare la loro disponibilità compilando apposito modulo.
E’ sempre possibile iscriversi e non è mai troppo tardi per farlo. Il Vostro sarà un contributo importante.

Informazioni presso il Comune

Tutte le Vostre comunicazioni dovranno pervenire
-          per posta all’indirizzo                    COMUNE DI COMIGNAGO Via Principale 4
-          per email all’indirizzo                    informa.cittadino@comune.comignago.no.it


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